Leggo con gli occhi
sullo schermo
Suoni che non comprendo
passano in bicicletta,
madre e figlioletta,
alzo lo sguardo
a mezzo sorriso
curiosa
e colgo il suo viso.
Mi dice "buongiorno"
e io sguardo basso
nell'imbarazzo sprofondo.
L’aria grigia punge come neve ghiacciata sulla pelle. Il suolo umido e fangoso si attacca alle suole delle scarpe. E penso a Kiev, a...
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