Autunno dorato al parco
Profumi intensi inebrianti dei passanti che incrocio. Il peso delle faccende inconcluse ricordi risvegliati dei luoghi lontani un tempo visitati Dietro quei rami il getto di una fontana in cui si nasconde una me un po' gitana La camminata decisa di qualche viandante scricchiolio delle foglie sotto le mie suole stanche Le risate di una coppia amiche in confidenza parole di origini altre versi di anatre egiziane che inseguono il sole calante Bimbi che cercano amici correndo su di un prato di giallo pulsante.