giovedì 5 febbraio 2026

Blackout

L’aria grigia punge

come neve ghiacciata sulla pelle.

Il suolo umido e fangoso

si attacca alle suole delle scarpe.


E penso a Kiev, a meno 15

sotto le bombe, senza riscaldamento,

penso a Gaza nelle tende

dove si muore, anche senza bombe.


È notte anche oggi, ora:

anche in questo terzo millennio      

ti rifugi nelle nude caverne

per fuggire il buio, Sapiens senza pace.

                                                                    


Ricca

Non posso avere il molto, lo so, ma mi concedo quel poco che mi basta, un caffè e cornetto al bar ogni tanto, per permettermi di credere  ch...