Baciata dai piumini
spostati dal vento,
sento nei raggi
l'abbraccio
del sole
sonnolento.
Nel cinguettio
del parco
riconosco
la primavera,
tenace combattente,
messaggera
di desiderate trasferte.
L’aria grigia punge come neve ghiacciata sulla pelle. Il suolo umido e fangoso si attacca alle suole delle scarpe. E penso a Kiev, a...
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