È una Dea alata
apre le sue braccia
nuota
nell'aria bagnata
È un volo da bendata
seguendo una voce
lontana e tanto amata
È primavera di emozioni
vertigine violenta
turbinio di liberazioni
Finalmente attenta
a me stessa
senza inutili evasioni.
L’aria grigia punge come neve ghiacciata sulla pelle. Il suolo umido e fangoso si attacca alle suole delle scarpe. E penso a Kiev, a...
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