Sto in gabbia.
So come aprire la porta
per fuggire,
di notte
quando il sonno
concede una tregua
agli audaci.
Attorno silenzio,
dentro
fuoco di gioia
che illumina la strada.
L’aria grigia punge come neve ghiacciata sulla pelle. Il suolo umido e fangoso si attacca alle suole delle scarpe. E penso a Kiev, a...
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